
RedHook, LabubaRAT e altre famiglie di malware mobile ampliano gli abusi su Android
Diversi report sul malware mobile di questa settimana hanno mostrato gli aggressori mentre ampliavano le loro tecniche su Android. RedHook è stato osservato mentre usava Wireless ADB per ottenere accesso alla shell senza una connessione a un computer, mentre altre campagne si sono concentrate su app false e installer trojanizzati per sottrarre credenziali o preparare attività post-compromissione. Le notizie includevano anche comportamenti bancari e di furto di sessione collegati a catene di infezione mobile, mostrando che gli aggressori trattano sempre più spesso i telefoni come punti d’appoggio operativi completi anziché come dispositivi secondari. Questo è importante perché la compromissione mobile può minare direttamente i flussi di lavoro di MFA, messaggistica, banking e accesso aziendale. L’evoluzione del malware Android verso un’acquisizione dei privilegi più semplice e installazioni più furtive rende l’igiene dei dispositivi e la verifica delle applicazioni più importanti che mai. I difensori dovrebbero considerare gli endpoint mobili parte della superficie d’attacco aziendale, non semplici accessori personali.
Fonti
- Il malware Android RedHook ora usa Wireless ADB per l’accesso alla shell — Lifeboat — Cybercrime & Malcode
- Il malware Android RedHook ora usa Wireless ADB per l’accesso alla shell — /r/cybersecurity
- Il malware LabubaRAT si infiltra nei sistemi Windows fingendosi software NVIDIA — Help Net Security


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