CISA segnala tre vulnerabilità del kernel Linux già sfruttate

CISA segnala tre vulnerabilità del kernel Linux già sfruttate

La Cybersecurity and Infrastructure Security Agency statunitense ha aggiunto tre vulnerabilità del kernel Linux al catalogo Known Exploited Vulnerabilities, confermando che esistono prove di sfruttamento reale. CVE-2025-39682, con punteggio CVSS 9,8, riguarda la gestione di condizioni anomale nel percorso di ricezione TLS e può esporre memoria sensibile o provocare un denial-of-service. CVE-2026-53266 è una scrittura fuori dai limiti nel percorso ebtables per la riscrittura SNAT ARP, potenzialmente utilizzabile da un attaccante locale per causare corruzione della memoria, arresti o aumento dei privilegi. CVE-2025-39964 è invece una race condition nei socket AF_ALG che può compromettere l'integrità delle operazioni crittografiche concorrenti. L'inclusione nel catalogo KEV rende prioritario verificare le versioni del kernel installate, applicare gli aggiornamenti disponibili e limitare l'accesso locale non necessario, soprattutto sui sistemi esposti o multiutente.

Source: Security Affairs

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