ClickFix diventa una piattaforma scalabile di social engineering per la distribuzione di malware
ClickFix è passato da curiosità a modello di attacco ampiamente utilizzato che inganna gli utenti inducendoli a eseguire direttamente i comandi, aggirando molte difese degli endpoint. I ricercatori hanno affermato che la tecnica ora funziona come un ecosistema industrializzato, spesso utilizzando falsi CAPTCHA, richieste di aggiornamento, errori di riunione o altri richiami basati su pagine per convincere le vittime ad aprire un terminale o la finestra Esegui. È stato collegato a diverse famiglie di malware, tra cui TELEPUZ, ed è stato usato in campagne contro siti web, utenti di browser e ambienti aziendali. Il vantaggio per gli aggressori è che evita di sfruttare bug del software e invece abusa della fiducia degli utenti e delle normali funzionalità del sistema operativo. Questo è importante perché cambia l’economia del phishing: seguire semplici istruzioni può essere sufficiente per installare un payload. Le organizzazioni hanno bisogno di una maggiore consapevolezza degli utenti e di rilevamenti che cerchino pattern sospetti di esecuzione dei comandi, invece di affidarsi solo alla prevenzione degli exploit.
Fonti
- ClickFix is changing the economics of social engineering — Help Net Security
- New TELEPUZ Malware Spreads via ClickFix to Steal Data and Run Commands — Lifeboat — Cybercrime & Malcode
- SeasonalInvite: New Phishing Campaign Abuses eCards and RMM — /r/cybersecurity
- Artlist.io appears to have been compromised by a ClickFix attack — /r/cybersecurity
Aggiornamento: 19/07/2026
- Cursor IDE auto-executes malicious code in poisoned repos
- ClickLock macOS stealer relies on a pasted Terminal command, not an exploit


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