F5, Check Point e Arista: quattro vulnerabilità sfruttate entrano nel catalogo CISA KEV
CISA ha aggiunto al catalogo Known Exploited Vulnerabilities quattro falle che interessano F5 BIG-IP APM, prodotti Check Point e Arista VeloCloud Orchestrator, confermandone lo sfruttamento attivo. La più urgente è CVE-2026-94127, un heap overflow con punteggio CVSS 9,8 che permette l'esecuzione di codice senza autenticazione sui sistemi BIG-IP APM configurati come server di autorizzazione OAuth. Check Point ha inoltre corretto CVE-2026-85102, una RCE pre-autenticazione nei gateway Quantum, e CVE-2026-93616, una path traversal nei Management Server osservata in attacchi almeno dal 23 luglio. CVE-2026-93952 colpisce invece configurazioni certificate-based di VeloCloud Orchestrator, ha gravità massima e risulta già utilizzata contro sistemi esposti. Le organizzazioni devono identificare immediatamente le configurazioni interessate, installare hotfix e aggiornamenti, limitare l'accesso di rete e cercare indicatori di compromissione pregressa.
Source: Security Affairs


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