Furto da oltre 351 milioni di dollari a Bitget attribuito ad attori nordcoreani
L'exchange di criptovalute Bitget ha rilevato il 24 settembre trasferimenti non autorizzati da un numero limitato di hot e warm wallet, per un valore dichiarato di almeno 351,6 milioni di dollari. Alcune fonti hanno inizialmente stimato il danno fino a 387 milioni, ma la cifra comunicata direttamente dalla società è inferiore. Bitget sospetta il coinvolgimento di attori collegati alla Corea del Nord e ha incaricato Mandiant e SlowMist di analizzare la compromissione del backend e seguire i fondi sottratti. I prelievi sono stati temporaneamente sospesi, mentre depositi e negoziazioni hanno continuato a funzionare; cold wallet, saldi degli utenti e gran parte degli asset sarebbero rimasti protetti. L'azienda ha affermato che il proprio fondo di protezione, dotato di oltre 464 milioni di dollari, coprirà le perdite senza trasferirle ai clienti. L'incidente è significativo sia per le dimensioni economiche sia perché conferma la persistente capacità dei gruppi nordcoreani di colpire infrastrutture centralizzate e trasformare rapidamente gli accessi tecnici in finanziamenti su vasta scala.
Source: Security Affairs


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