
Gli attacchi ai sistemi di refrigerazione europei raggiungono le banche del sangue francesi
Una campagna coordinata contro sistemi di refrigerazione connessi ha interessato almeno undici Paesi europei e tre strutture dell'Établissement français du sang, il servizio nazionale francese per la raccolta e la trasfusione. Gli aggressori hanno modificato temperature, soglie di sbrinamento e altri parametri delle celle frigorifere, in alcuni casi impostando valori estremamente elevati, ma gli allarmi hanno consentito ai tecnici di intervenire prima che sangue, campioni o altri prodotti fossero danneggiati. Le evidenze disponibili indicano una combinazione di interfacce di gestione esposte su Internet, credenziali deboli o predefinite, firmware obsoleto e possibili accessi attraverso fornitori comuni di manutenzione HVAC/R; l'attribuzione resta aperta. L'episodio francese si inserisce in una sequenza che ha già coinvolto centinaia di supermercati e dimostra come la compromissione di apparati operativi possa produrre conseguenze dirette sulla salute pubblica e sulla sicurezza alimentare. Il CSIRT Italia ha richiamato urgentemente gli operatori nazionali a verificare le interfacce esposte, cambiare le credenziali, segmentare le reti e applicare le misure di mitigazione già indicate. Le organizzazioni che gestiscono la catena del freddo dovrebbero inoltre controllare configurazioni e log, limitare l'accesso remoto dei manutentori e predisporre modalità manuali di monitoraggio e risposta.
Source: ACN — CSIRT Italia


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