Una falla nel cloud di SharkNinja potrebbe consentire agli aggressori di controllare da remoto milioni di aspirapolvere robot Shark
Un ricercatore di sicurezza ha trovato una falla critica nell’ecosistema di aspirapolvere robot connessi al cloud di SharkNinja che potrebbe consentire l’esecuzione di codice da remoto sui dispositivi interessati. Il problema colpisce milioni di aspirapolvere robot Shark, trasformando un elettrodomestico di consumo in un potenziale punto di ingresso per gli aggressori. Poiché la debolezza risiede nel livello cloud e non solo in una rete locale, l’impatto è molto più ampio di una singola abitazione o di un segmento Wi‑Fi. Se sfruttata, un aggressore potrebbe potenzialmente inviare comandi non autorizzati o usare il dispositivo come punto d’appoggio per un accesso ulteriore. Il caso è importante perché mostra come i dispositivi domestici connessi a Internet possano diventare seri rischi per la sicurezza quando l’autenticazione o la gestione dei comandi sono compromesse. È anche un promemoria del fatto che grandi flotte di elettrodomestici smart possono creare un rischio sistemico quando una vulnerabilità del fornitore colpisce molti utenti contemporaneamente.
Fonte: Vulnerabilità – InfoTech News


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